Garcinia cambogia a cosa serve

La Garcinia Cambogia, pianta appartenente alla famiglia delle Clussiaceae e coltivata nel sud-est asiatico, è nota per le sue proprietà dimagranti. In particolare, la buccia di tale pianta in Asia è utilizzata da secoli per combattere l’invecchiamento cutaneo, grazie alla sua ricchezza di sostanze antiossidanti.

La Garcinia Cambogia produce un frutto che è particolarmente ricco di acido idrossicitrico: simile all’acido citrico contenuto nelle arance e nei limoni, questo principio attivo è noto per le sue proprietà dimagranti. Recenti test di laboratorio, effettuati su animali, hanno riscontrato la perdita di peso e un notevole benessere fisico, associato all’utilizzo della Garcinia Cambogia.

Ma come avviene ciò? Sappiamo che le proteine, i carboidrati e gli zuccheri in eccesso che si introducono mediante l’alimentazione, vengono trasformati dal nostro organismo in grassi che viene poi immagazzinato nei tessuti adiposi. Questa trasfromazione avviene mediante particolari enzimi: uno di questi è la citricolasi, che viene inibito proprio dall’acido idrossicitrico. La presenza di questo principio attivo nella Garcinia Cambogia fa sì che le sostanze siano trasformate in energia, bruciando i grassi più velocemente. I benefici di questa pianta si riscontrano anche in un aumento del senso di sazietà che spinge l’individuo a mangiare di meno, anche se si effettua uno sforzo muscolare prolungato. Stimolando la sintesi epatica del glicogeno, il cervello reagisce inibendo il senso di fame e producendo una sensazione di sazietà.

Tecnicamente la Garcinia Cambogia consente un passaggio più veloce del cibo nell’intestino, in modo tale da limitare l’assorbimento di carboidrati e zuccheri. Il senso di sazietà invece si riscontra a causa della produzione di un ormone, la serotonina, in grado di sopprimere l’appetito. La perdita di peso è molto importante in quanto, tenersi in forma, apporta benefici a tutto l’organismo. La Garcinia Cambogia, essendo un “controllore” del peso, contiene anche il tasso di colesterolo che circola nel sangue, scongiurando gravi malattie cardiocircolatorie.