Cevrin di Coazze, il formaggio di Pirandello

Nel paese del Piemonte dove Pirandello andava in villeggiatura viene prodotto il Cevrin di Coazze, un formaggio tradizionale che ha ottenuto il presidio Slow Food.

Luigi Pirandello trascorre con la famiglia un intenso periodo di vacanza a Coazze in Val Sangone nella tarda estate del 1901.

Si ispiro’ per dare il titolo al suo romanzo ‘Ciascuno a suo modo’ alla scritta che campeggia sul campanile del paese : ‘Ognuno a suo modo’, e ricordo’ il paese in altre opere.

Anche Pirandello assaggio’ il formaggio Cevrin di Coazze

Molto probabilmente, a Coazze assaggio’ anche il formaggio particolare che vi si produce: il Cevrin.

Il Cevrin di Coazze è un formaggio tipico prodotto da secoli in una piccola borgata montana di Coazze, in Val Sangone, nacque dall’esigenza di utilizzare il latte misto, vaccino e caprino (almeno il 40%), munto nei pascoli dalla primavera all’autunno, dalle capre di una razza particolare, la Camosciata delle Alpi.

Il latte veniva riscaldato alla temperatura di almeno 40 gradi, e cagliato. Posto a spurgare in fuscelle d’acero o di frassino e salato a secco con sale marino, stagionava almeno due mesi in grotte o cantine aerate e fresche.

la Festa Rurale del Cevrin di Coazze

La produzione del Cevrin avviene esclusivamente nel periodo di pascolamento, da marzo a novembre, e tutti gli anni ha luogo a Coazze la Festa Rurale del Cevrin, dove si ha modo di gustare la produzione di formaggio cevrin di Coazze prodotto nella stagione.